Fa discutere quanto sta accadendo a Bari Vecchia, dove alcuni turisti sono costretti a consumare cibo seduti a terra dopo la rimozione di tavoli e sedie da parte delle autorità. Le immagini, condivise sui social e diventate virali nelle chat, hanno rapidamente alimentato il dibattito sulla gestione degli spazi pubblici nel centro storico del capoluogo pugliese.
La vicenda si inserisce nel clima di tensione che da settimane coinvolge residenti, commercianti e amministrazione comunale sul tema delle occupazioni di suolo pubblico e delle regole per dehors e arredi esterni. La rimozione dei tavoli, effettuata nell’ambito dei controlli sul rispetto delle autorizzazioni, ha lasciato alcuni visitatori senza un luogo dove poter consumare quanto acquistato nei locali della zona.
Le fotografie dei turisti seduti a terra hanno suscitato numerose reazioni. C’è chi parla di un danno d’immagine per una città che punta sempre più sul turismo e chi, invece, ritiene necessario far rispettare le regole anche a costo di sacrifici temporanei.
L’episodio riaccende quindi il confronto sull’equilibrio tra legalità, decoro urbano e accoglienza turistica, in uno dei luoghi simbolo della città, sempre più frequentato da visitatori italiani e stranieri.

