Brutto risveglio per i bagnanti di Pane e Pomodoro, dove questa mattina sono state installate transenne e nastri per impedire l’accesso al mare in seguito al divieto di balneazione scattato dopo il violento temporale del 30 giugno. In una giornata caratterizzata da caldo intenso e temperature fino a 33 gradi, numerosi turisti e residenti sono stati costretti a rinunciare al bagno.
Sulla vicenda interviene il Comitato di cittadinanza attiva, che torna a chiedere chiarimenti sullo stato dei lavori dell’Acquedotto Pugliese, finanziati con 28 milioni di euro per eliminare gli sversamenti di acque miste ritenuti all’origine dei divieti di balneazione dopo le piogge. S
econdo il Comitato, non sono noti né l’avanzamento del cantiere né i tempi di conclusione, nonostante le ripetute richieste di confronto pubblico e le iniziative di sensibilizzazione promosse negli ultimi mesi.
Gli interventi interessano diverse zone della città , tra cui via Capruzzi, viale Ennio, via Oberdan, corso Sonnino, via Matteotti, via Apulia e via Giandomenico Petroni, oltre ad altre strade situate a monte del collettore Picone.

