I tassisti di Bari respingono le accuse sulle lunghe code che si formano di notte all’aeroporto, sostenendo che il problema sia causato dall’arrivo simultaneo di numerosi voli in ritardo dopo le 23, quando il taxi resta l’unico servizio pubblico disponibile. A denunciarlo è Vittorio Pantaleo, rappresentante dell’Usb, che evidenzia come i 40 taxi in servizio notturno non siano sufficienti a gestire migliaia di passeggeri in arrivo.
Tra le proposte avanzate dalla categoria figurano il prolungamento dell’orario della linea 16 dell’Amtab e un maggiore coinvolgimento dei servizi privati di collegamento con lo scalo. I tassisti stanno inoltre raccogliendo documentazione sui ritardi dei voli per dimostrare le cause dei disagi e chiedono un confronto con l’assessore comunale alle Attività economiche, Pietro Petruzzelli.
Sul tavolo c’è anche l’ipotesi di introdurre licenze taxi stagionali per rafforzare il servizio durante i periodi di maggiore affluenza, soluzione già oggetto di un primo confronto tra Comune, sindacati e cooperative del settore.

