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Omicidio Signorile a Carbonara, convalidato il fermo per il killer Alessandro Barcellona: resta in carcere

2 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
2 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

È stato convalidato il fermo ed è stata confermata la custodia cautelare in carcere per Alessandro Barcellona, la guardia giurata di 40 anni che ha confessato l’omicidio del 38enne Alessandro Signorile, ucciso il 30 giugno in via De Marinis, a Carbonara.

La decisione è stata presa dalla gip del Tribunale di Bari, Paola Angela De Santis, al termine dell’udienza durante la quale l’indagato, assistito dai suoi legali, ha ribadito di aver agito per vendetta e gelosia.

Davanti alla giudice e alla pm Larissa Catella, Barcellona ha ricostruito i fatti, raccontando di aver avuto intenzioni suicide subito dopo il delitto, ma di aver cambiato idea dopo aver ricevuto un messaggio della figlia, decidendo così di costituirsi.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la mattina del 30 giugno Barcellona avrebbe incontrato casualmente Signorile, con il quale avrebbe avuto un acceso litigio legato alla crisi della propria relazione sentimentale. Dopo la discussione si sarebbe allontanato per recuperare la pistola d’ordinanza, raggiungendo poi il rivale in moto e sparandogli quattro colpi di pistola, tutti andati a segno.

Dopo l’omicidio avrebbe inviato messaggi di addio a parenti e amici, per poi dirigersi verso il lungomare prima di essere intercettato e fermato dai militari mentre si stava consegnando alle autorità.

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