Momenti di tensione all’alba di ieri a Carmiano, nel Leccese, dove un uomo di 52 anni ha aggredito gli operatori del 118 e successivamente i carabinieri intervenuti nella sua abitazione dopo una richiesta di soccorso della compagna, che lo aveva descritto come “stordito” e “confuso”.
All’arrivo dei sanitari, l’uomo si è scagliato contro di loro con calci e pugni. Anche i militari, intervenuti per riportarlo alla calma, sono stati aggrediti prima di riuscire a immobilizzarlo in attesa del trasferimento in ospedale.
Durante l’intervento, i carabinieri hanno avvertito un forte odore di stupefacente provenire dall’abitazione. La successiva perquisizione ha portato al ritrovamento di cinque piante di marijuana sul terrazzo e di hashish in cucina. I due militari hanno riportato lesioni guaribili in sette giorni, mentre i due soccorritori hanno ricevuto una prognosi di dieci giorni.
Il 52enne è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a personale sanitario, mentre per la droga è stato denunciato. Comparso davanti al giudice con rito direttissimo, ha dichiarato di non ricordare quanto accaduto e ha chiesto scusa a sanitari e carabinieri. Dopo aver patteggiato una pena di un anno e due mesi di reclusione, è stato rimesso in libertà .

