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Bari, schianto fatale con la minicar in via Tatarella: 26enne condannato per la morte della giovanissima Sofia Lorusso

3 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
3 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

È stato condannato a 3 anni e 11 mesi di reclusione il 26enne di Adelfia che, nella notte tra il 26 e il 27 maggio 2025, provocò il tragico incidente stradale in via Tatarella, nel quartiere Poggiofranco di Bari, costato la vita alla 16enne Sofia Lorusso. La sentenza è stata emessa dal gup del Tribunale di Bari al termine del processo con rito abbreviato, accogliendo integralmente la richiesta della Procura.

Nello schianto, la minicar guidata dalla giovane fu violentemente tamponata dalla Volvo del 26enne. Sofia rimase incastrata tra le lamiere e morì il giorno seguente nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari a causa delle gravi lesioni riportate. Gravemente ferita anche l’amica 19enne che viaggiava con lei, sbalzata fuori dall’abitacolo.

Le indagini della polizia locale, coordinate dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis e dalla pm Angela Morea, hanno accertato le responsabilità del conducente, che dopo l’impatto si fermò a prestare soccorso. Gli accertamenti con alcoltest e drugtest diedero esito negativo.

Nei giorni successivi all’incidente si accesero numerose polemiche sull’utilizzo delle minicar da parte dei giovanissimi, nonostante fosse emerso fin da subito che le due ragazze non avessero alcuna responsabilità nell’accaduto. A intervenire pubblicamente fu la sorella di Sofia, che attraverso i social respinse le accuse e ribadì la volontà della famiglia di ottenere giustizia per la giovane vittima.

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