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Morte Fabiana Chiarappa, a processo don Nicola D’Onghia: è accusato di omicidio colposo. Udienza il 19 ottobre

3 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
3 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Don Nicola D’Onghia, ex parroco di Turi, comparirà il prossimo 19 ottobre davanti al gup del Tribunale di Bari nell’udienza preliminare per la morte di Fabiana Chiarappa, la soccorritrice del 118 di 32 anni deceduta il 2 aprile 2025 sulla statale 172 tra Turi e Putignano. Il sacerdote è accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri e della Procura di Bari, la donna era appena caduta dalla sua moto quando sarebbe stata investita dall’auto del prete, che l’avrebbe travolta con la ruota anteriore destra mentre, secondo l’accusa, era distratto dall’utilizzo del cellulare. Gli investigatori ritengono inoltre che, dopo l’impatto, il sacerdote si sia allontanato senza prestare soccorso, fermandosi poco distante in una stazione di servizio, dove le telecamere lo avrebbero ripreso mentre controllava la carrozzeria della vettura.

Arrestato ai domiciliari il 29 aprile, Don D’Onghia ha successivamente ottenuto la sostituzione della misura con l’obbligo di soggiorno nel comune di Noci, poi revocato. Resta invece in vigore il ritiro della patente.

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