Siamo tornati a Mola per parlare della storia della famiglia Redavid. Un padre anziano di circa 90 anni e di un figlio che vivono in condizioni disumane tra escrementi, sporcizia e blatte. Dopo aver indossato mascherina e guanti, abbiamo provato a instaurare con loro un contatto. Muoversi è praticamente impossibile sul pavimento. Le immagini parlano da sole. Il figlio è uscito qualche mese fa da una struttura di recupero dove ha scontato una pena detentiva. Abbiamo incontrato anche il sindaco di Mola per capire la posizione dell’Amministrazione comunale.
Sparatorie a Bari, le madri implorano i figli di lasciare i clan: “Non voglio piangerti al cimitero”
- di: Raffaele Caruso
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