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Omicidio Irene Margherito, in aula il pentimento del cognato Adamo Sardella: “Vorrei chiedere perdono”

15 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
15 Luglio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

“Vorrei chiedere perdono a tutti. Sono profondamente addolorato per aver provocato la morte di mia cognata e sono pentito di tutto quello che ho fatto”.

Con queste parole, lette in aula durante dichiarazioni spontanee, il 57enne Adamo Sardella ha espresso il proprio pentimento nel processo per l’omicidio di Irene Margherito, uccisa il 26 maggio 2024 a Mesagne e morta poche ore dopo in ospedale a Brindisi.

L’udienza si è svolta davanti alla Corte d’Assise di Brindisi. Sardella, imputato anche per il tentato omicidio del compagno della vittima, ha poi risposto alle domande del pubblico ministero, delle parti civili, dei suoi difensori e del presidente della Corte.

Nel corso del dibattimento sono stati nuovamente ricostruiti i dissapori familiari che, secondo l’accusa, sarebbero all’origine del delitto.