Nel 2025 i Comuni pugliesi hanno incassato complessivamente 15,4 milioni di euro dalle sanzioni per eccesso di velocità rilevate tramite autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di controllo. È quanto emerge da un’analisi di Facile.it basata sui rendiconti pubblici.
In cima alla classifica c’è Galatina, in provincia di Lecce, con 5,36 milioni di euro di incassi. Seguono Trepuzzi (1,99 milioni) e Cavallino (897.676 euro). Tra i primi dieci figurano anche Lecce (830.624 euro), Massafra (820.712 euro), Sammichele di Bari (742.181 euro), Mottola (603.609 euro), Castellaneta (275.863 euro), San Giovanni Rotondo (270.333 euro) e Lesina (265mila euro).
Tra gli altri capoluoghi, Taranto ha dichiarato incassi per 255.218 euro, Bari per 183.133 euro e Foggia per 25.534 euro, mentre gli altri hanno registrato importi pari a zero.
L’analisi evidenzia inoltre come l’eccesso di velocità resti una delle principali cause degli incidenti stradali, soprattutto durante l’estate. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili, tra giugno e agosto in Puglia si sono verificati 3.312 incidenti con feriti, pari al 30% del totale annuo, con il picco registrato a luglio (1.190 sinistri). A livello nazionale, nello stesso periodo, gli incidenti con lesioni sono stati oltre 48mila, pari al 28% del totale annuo.

