Maxi sequestro al porto di Bari, dove i finanzieri del II Gruppo, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno individuato circa 50mila prodotti di origine cinese.
Nel camion, proveniente dalla Grecia, erano nascosti calzature, borse, accessori e capi di abbigliamento contraffatti. Se immessa sul mercato, la merce avrebbe potuto generare un giro d’affari superiore a 300mila euro.
Nel corso dei controlli è stata inoltre accertata un’evasione di dazi e Iva per circa 126mila euro. L’importatore è stato denunciato con l’ipotesi di contrabbando.

