Quattro condanne e un’assoluzione al Tribunale di Bari nel processo per un caso di usura ai danni di un imprenditore barese, al quale sarebbero stati applicati interessi fino al 313% annuo.
La pena più alta, 6 anni e 6 mesi di reclusione, è stata inflitta a Saverio Columella, ritenuto responsabile di aver imposto interessi per circa 296.600 euro su un prestito di 285mila euro, concesso tra il 2007 e il 2009.
Condannati a 6 anni di carcere ciascuno anche Francesco, Raffaele e Salvatore Castoro. Secondo l’accusa, avrebbero applicato interessi usurari per 282mila euro su finanziamenti complessivi di 210mila euro, con tassi arrivati fino al 144%.
È stato invece assolto dall’accusa di tentata estorsione e rapina Michele Castoro, figlio di Salvatore. Nel corso del procedimento, altri imputati avevano già scelto di patteggiare la pena per i reati di usura ed estorsione.

