Avrebbero abusato sessualmente di una bambina che all’epoca dei fatti aveva appena 11 anni. Sono le accuse rivolte a un 59enne, ex convivente della madre della minore, e al padre di quest’ultimo, di 84 anni. La storia ha origine a Taranto.
La vicenda è emersa dopo la confessione della ragazzina alla madre, che ha denunciato immediatamente l’ex compagno. Secondo la ricostruzione della Procura, gli abusi si sarebbero verificati più volte nell’abitazione familiare, quando la madre era assente, e sarebbero proseguiti dal 2020 fino all’estate del 2023.
Il 59enne è accusato di violenza sessuale aggravata e, dopo la fine della relazione con la madre della minore, anche di atti persecutori: avrebbe infatti iniziato a seguirla, appostarsi sotto casa e minacciarla.
Anche l’84enne è coinvolto nell’inchiesta per due episodi nei quali avrebbe avuto comportamenti sessualmente invasivi nei confronti della bambina. La Procura ha disposto l’ascolto protetto della minore e della madre nell’ambito dell’incidente probatorio. La ragazzina, ascoltata ieri alla presenza di una psicologa nominata dal tribunale, ha confermato le accuse nei confronti di entrambi gli indagati.

