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Ai domiciliari affida i conti per eludere i controlli antimafia: nuovo maxi sequestro di beni a commerciante di Andria

8 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
8 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

La Guardia di Finanza della BAT ha nuovamente eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di un commerciante di Andria, sottoposto alla sorveglianza speciale. Il provvedimento riguarda l’intero compendio aziendale e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 640mila euro.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Trani, era partita nel settembre 2025 e riguarda l’ipotesi di trasferimento fraudolento di valori. Secondo gli investigatori, l’uomo, attivo nel commercio di autoveicoli, avrebbe omesso di comunicare le variazioni del proprio patrimonio e, mentre si trovava agli arresti domiciliari, avrebbe conferito a una persona estranea all’azienda una procura e ampie deleghe per operare sui conti correnti, nel tentativo di sottrarre i beni a eventuali provvedimenti.

Il provvedimento è arrivato al termine di un complesso iter giudiziario. Dopo un primo annullamento del sequestro da parte del Tribunale del Riesame, la Cassazione ha accolto il ricorso della Procura, disponendo un nuovo esame. Il Riesame ha quindi confermato la misura cautelare.

I finanzieri hanno così apposto nuovamente i sigilli all’azienda e bloccato beni e disponibilità finanziarie fino alla concorrenza dell’importo stabilito.