Una palazzina ristrutturata e collaudata pochi mesi fa sarebbe già interessata da infiltrazioni d’acqua, allagamenti e dal cedimento di parte del soffitto. È quanto denunciato dalla Gil-Sanità dopo i danni registrati lunedì 12 ottobre, in seguito alle intense piogge, nei locali interrati dell’ex reparto di Neurologia del Policlinico di Bari, oggi utilizzati per gli ambulatori del Centro Prelievi e Vaccinazioni. Non si registrano feriti.
A chiedere chiarimenti è Luigi Cipriani, segretario della Gil-Sanità, che sollecita verifiche urgenti sulle cause dell’accaduto e sulla sicurezza degli ambienti. Nel mirino del sindacato anche i lavori di ristrutturazione, i controlli effettuati prima della consegna dei locali e il collaudo finale.
L’organizzazione chiede alla direzione generale del Policlinico e al responsabile dell’ufficio tecnico di accertare eventuali carenze progettuali, esecutive o manutentive, verificando anche la documentazione relativa agli interventi realizzati. Qualora emergessero elementi riconducibili a possibili responsabilità, la Gil-Sanità auspica la trasmissione degli atti alla Procura per le valutazioni di competenza.
«Non possiamo attendere che si verifichi una tragedia per intervenire sulla sicurezza delle strutture sanitarie», sottolinea Cipriani, annunciando che il sindacato seguirà gli sviluppi della vicenda e continuerà a sollecitare risposte dalla direzione del Policlinico.
La richiesta è quella di fare piena luce sull’accaduto e garantire condizioni di sicurezza adeguate per pazienti e operatori sanitari.

