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Direttori generali e mogli in comando, sbloccato il privilegio: scelta di cuore e portafoglio

13 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
13 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Torniamo ad occuparci dell’inchiesta sulla nomina a direttore generale dell’Oncologico di Bari di Tommaso Antonio Stallone. Una lettera anonima, recapitata dalla Regione Puglia, ci ha segnalato che Stallone non possiede i requisiti per ricoprire il ruolo di Direttore Generale, non solo all’Oncologico, a causa di una condanna definitiva per danno erariale.

Ci siamo recati in Regione e abbiamo sottoposto il caso ai dg dell’Asl di Lecce, Foggia, Bat e Taranto, a Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia e a Cristian Casili, il vicepresidente della Regione Puglia.

Le acque sono agitate e siamo entrati in possesso di altre informazioni croccanti. Una segnalazione anonima ha sollevato interrogativi sul trasferimento di Beatrice Anna Antonia, moglie di Tommaso, dal De Bellis al Dipartimento regionale della Salute. Secondo quanto evidenziato, la deliberazione n. 157/2026 del 2 ottobre, pubblicata sull’albo pretorio del De Bellis, dispone l’utilizzazione temporanea di un’unità di personale, identificata da una matricola  per il periodo dal 1° ottobre 2026 al 13 settembre 2029.

La segnalazione riconduce tale matricola alla moglie del dirigente, nominato per un triennio con D.G.R. n. 640 del 22 maggio 2026. Il trasferimento solleva dubbi sull’opportunità della nuova collocazione, poiché il Dipartimento regionale della Salute si occupa anche dei controlli sulle aziende del Servizio sanitario regionale.