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Giro di tangenti per gli appalti dell’Asl Bari: sospesi i dipendenti indagati. Avviati procedimenti disciplinari

16 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
16 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Sono stati sospesi cautelativamente dal servizio i dipendenti della Asl Bari e di Sanitaservice coinvolti nell’inchiesta su un presunto giro di tangenti legate agli appalti per lavori di ristrutturazione di alcune strutture sanitarie. Contestualmente, è stato avviato nei loro confronti il procedimento disciplinare. Il provvedimento è stato disposto dal direttore generale della Asl Bari, Luigi Fruscio.

L’indagine riguarda ipotesi di corruzione, falso, subappalto illecito e ricettazione. La Procura ha chiesto al gip l’emissione di 13 misure cautelari, precedute dagli interrogatori preventivi: sette richieste di arresti domiciliari per dipendenti pubblici e imprenditori, cinque divieti di esercitare attività professionali e un’interdizione da un pubblico ufficio.

Al centro degli accertamenti ci sono gli appalti per la ristrutturazione di diverse strutture sanitarie, tra cui i nuovi ambulatori di cardiologia e degenza dell’ospedale di Monopoli, il presidio medico di Putignano e il poliambulatorio di Palo.

In una nota, la Asl Bari ha ribadito di disporre di un sistema interno di controllo e prevenzione della corruzione, sottolineando l’impegno ad attivare verifiche amministrative e segnalazioni alle autorità competenti in presenza di possibili irregolarità, a tutela della legalità e delle risorse pubbliche.