I Carabinieri Forestali hanno smantellato una presunta organizzazione dedita alla combustione illecita di veicoli fuori uso per recuperare e rivendere i metalli. L’operazione, coordinata dalla Procura di Brindisi, ha portato agli arresti domiciliari di due persone, alla denuncia di altre sei e al sequestro preventivo di sette autocarri.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i veicoli venivano trasportati nelle campagne di Francavilla Fontana, dove sarebbero stati incendiati per eliminare le componenti in plastica e gomma e recuperare i metalli da destinare alla vendita.
L’inchiesta, avviata circa tre anni fa, riguarda ipotesi di gestione illecita di rifiuti, anche pericolosi, e combustione illecita. Le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie.

