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Mesagne, la vita dorata del finto bracciante agricolo: sequestrati beni per 600mila euro a Tobia Parisi

28 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
28 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Beni per un valore superiore a 500mila euro, tra conti correnti, immobili e attività commerciali, sono stati sequestrati dai carabinieri a Tobia Parisi, 45 anni, ritenuto dagli inquirenti appartenente alla frangia dei “mesagnesi” della Sacra Corona Unita.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Lecce, Sezione Misure di Prevenzione, su proposta della Direzione distrettuale antimafia. Le indagini patrimoniali, condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Brindisi, avrebbero evidenziato una sproporzione tra il tenore di vita dell’uomo e della sua famiglia e i redditi dichiarati. Secondo gli inquirenti, sarebbe risultata fittizia anche la professione di bracciante agricolo dichiarata da Parisi per accedere alla libertà vigilata.

Il sequestro si collega all’operazione antimafia del 15 dicembre scorso, quando il 45enne e altri presunti appartenenti al clan Pasimeni-Vitale-Vicientino, ritenuto disarticolato dagli investigatori, erano stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare. Le contestazioni riguardavano, tra gli altri reati, associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, estorsione, usura e gestione illecita del gioco d’azzardo.

I beni sono stati sequestrati nei territori di Brindisi, Mesagne, Carovigno e Torre Santa Susanna, nell’ambito dell’azione di contrasto ai patrimoni ritenuti frutto di attività illecite.

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