Due giovani di 18 e 27 anni sono stati posti agli arresti domiciliari con l’accusa di danneggiamento seguito da incendio in concorso. La misura cautelare, disposta dal GIP del Tribunale di Trani su richiesta della Procura, è stata eseguita dalla Polizia di Stato nel pomeriggio del 28 ottobre 2026.
L’indagine, condotta dagli agenti del Commissariato di Corato, è partita dopo l’incendio di due autovetture, completamente distrutte dalle fiamme a distanza di pochi giorni.
Determinante l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, che ha permesso agli investigatori di ricostruire la dinamica di uno degli episodi. Secondo l’ipotesi accusatoria, i due indagati sarebbero stati ripresi mentre si avvicinavano a un’auto e la cospargevano di liquido infiammabile, provocando una violenta fiammata.
Le telecamere avrebbero inoltre documentato il percorso dei giovani, dal rifornimento di liquido infiammabile presso una stazione di servizio fino alla fuga, durante la quale sarebbero stati ripresi a volto scoperto.
Ulteriori accertamenti hanno consentito di attribuire, secondo la ricostruzione investigativa, a uno dei due anche la responsabilità dell’incendio della seconda vettura, avvenuto alcuni giorni prima.
Il GIP ha riconosciuto gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di reiterazione del reato. Le accuse restano al vaglio delle successive fasi processuali, nel rispetto della presunzione di innocenza e del diritto di difesa.

