Si sarebbe spacciato per ginecologo e guaritore spirituale, promettendo di curare problemi di salute, per abusare di due minorenni di 10 e 16 anni. La Procura di Lecce ha chiuso le indagini sul caso che, il 24 marzo 2026, aveva portato all’arresto di un uomo di 71 anni e della madre della bambina più piccola, 52 anni, entrambi ancora detenuti.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il sedicente medico avrebbe presentato gli abusi come presunte terapie, sostenendo di essere stato incaricato dalla Madonna di Medjugorje di compiere miracoli. La madre della bambina avrebbe avuto un ruolo centrale, organizzando gli incontri, assistendo alle violenze e realizzando e inviando materiale fotografico e video al 71enne.
L’indagine, avviata nell’agosto 2024, è partita dalla denuncia del padre di una ragazza di 17 anni, che aveva scoperto uno scambio di immagini intime tra la figlia e l’uomo. La successiva analisi del cellulare ha permesso ai carabinieri di individuare centinaia di file relativi agli abusi sulla bambina di 10 anni.
Successivamente è emersa una seconda presunta vittima, oggi 16enne, che avrebbe subito violenze quando aveva appena 11 anni. La ragazza ha raccontato di essere stata accompagnata dalla zia, madre della prima minore, in campagna, dove il sedicente ginecologo avrebbe abusato di lei dopo aver recitato alcune preghiere.
Le due ragazze sono state ascoltate in incidente probatorio e hanno confermato le accuse. I loro racconti sono stati ritenuti attendibili da uno psicologo.
Le contestazioni, al termine delle indagini, delineano un quadro di presunti abusi sessuali e produzione e diffusione di materiale pedopornografico, con il coinvolgimento della madre della bambina più piccola. Gli indagati restano in carcere.

