È iniziato ieri mattina al Tribunale di Lecce il processo a carico di Davide Falcone, 36enne di Casarano, accusato di maltrattamenti in famiglia nei confronti dell’ex fidanzata Roberta Bertacchi, la 26enne trovata morta il 6 gennaio 2024 sul balcone della sua abitazione.
Nel corso della prima udienza sono state depositate le liste dei testimoni: 25 indicati dalla Procura e 15 dalla parte civile, tra cui diversi amici della giovane che avrebbero assistito ai litigi della coppia nelle ore precedenti alla tragedia.
Secondo l’accusa, Roberta sarebbe stata vittima di umiliazioni e violenze psicologiche e fisiche all’interno di una relazione descritta come tossica. L’istruttoria entrerà nel vivo il 3 marzo 2027, con l’ascolto dei primi otto testimoni.
Parallelamente proseguono le indagini sulla morte della ragazza, inizialmente ipotizzata come suicidio. I Ris hanno recentemente eseguito nuovi accertamenti, tra cui la riesumazione della salma e un sopralluogo nell’abitazione con ricostruzione virtuale in 3D, per chiarire eventuali incongruenze sulla dinamica e sul nodo della sciarpa. Falcone è inoltre coinvolto in un procedimento per istigazione al suicidio, sul quale sono in corso ulteriori verifiche.

