Niente da fare per i fratelli Pisicchio. Enzo e Alfonso restano agli arresti domiciliari almeno fino alle elezioni in programma l’8 e il 9 giugno. Il Tribunale del Riesame, così come accaduto per Sandrino Cataldo, ha respinto il ricorso presentato dai legali dei due fratelli, accusati di concorso in corruzione e turbativa d’asta per un appalto del Comune di Bari. Per la Procura di Bari il metodo “Pisicchio” può ripetersi in occasione delle imminenti Comunali.
Si sacrifica per salvare la vita del figlio: così Antonio D’Errico è morto a 66 anni nel crollo di una tettoia a Mesagne
- di: Raffaele Caruso
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