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Acquaviva, la denuncia dal Pronto Soccorso del Miulli: “Paziente invalida al 100% senza risposte per ore”

28 Settembre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
28 Settembre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Una lunga attesa al Pronto Soccorso dell’ospedale Miulli, accompagnata dalla richiesta di verifiche sulle condizioni di assistenza ai pazienti più fragili. È quanto denunciato da un cittadino, che ha segnalato in redazione la situazione vissuta da una paziente invalida al 100%, affetta da sclerosi multipla.

Secondo il racconto, la donna sarebbe arrivata nella struttura sanitaria intorno alle 9 di mattina, presentando una grave perdita di liquidi, quantificata in circa 10 litri di urina in meno di 24 ore. Dopo l’accettazione, le sarebbe stato assegnato un codice di priorità indicato nella segnalazione come “codice blu”. Alle 18, dopo oltre nove ore di attesa, la paziente sarebbe stata ancora in Pronto Soccorso senza aver ricevuto l’assistenza attesa, secondo quanto riferito dal segnalante.

Sempre stando alla denuncia, il personale avrebbe comunicato che le medicherie erano impegnate, che le chiamate risultavano ferme dalle 10 del mattino e che non era possibile fornire indicazioni sui tempi di attesa. Sarebbe stato inoltre spiegato che, in caso di allontanamento volontario, sarebbe stato sufficiente avvisare il personale.

La segnalazione solleva interrogativi sui tempi di presa in carico e sulla gestione dei pazienti in condizioni di particolare fragilità. Il cittadino chiede un intervento da parte dei responsabili per verificare quanto accaduto e chiarire le ragioni della lunga attesa.