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Addio Bellomo e Pucino, finisce un’epoca: tra ombre e tensioni il Bari saluta due collanti dello spogliatoio

1 Luglio 2026
– Autore: Claudia Santoro
1 Luglio 2026
– Autore: Claudia Santoro

C’era un Bari che, nel bene e nel male, aveva un volto ben riconoscibile. Quel volto oggi perde altri due pezzi della sua vecchia guardia. Dopo le uscite di Mattia Maita e Ahmad Benali lo scorso anno, anche Raffaele Pucino e Nicola Bellomo salutano ufficialmente la piazza chiudendo un capitolo che ha segnato gli ultimi anni della storia biancorossa. La società ha scelto di congedarli con due storie pubblicate su Instagram.

Un saluto sobrio, ma significativo, al quale Pucino ha voluto rispondere con parole che difficilmente passeranno inosservate: “Questo non è un addio. Voglio solo dirvi grazie! Nella vita non si può mai sapere cosa riserva il futuro. È imprevedibile e, a volte, sa sorprendere quando meno ce lo aspettiamo. Per questo preferisco dirvi: arrivederci. Bari nel mio cuore.” Parole che raccontano un legame mai banale. Del resto, i numeri parlano da soli: 136 presenze, 3 gol e 8 assist per il terzino, protagonista di un rapporto con la piazza fatto di continui alti e bassi. Momenti di autentico affetto si sono alternati a periodi di forti contestazioni, ma Pucino è sempre rimasto lì a difendere quei colori.

Lo stesso discorso vale per Bellomo. Barese doc, cresciuto con il biancorosso addosso, chiude la sua esperienza con 159 presenze, 16 reti e 14 assist. Una carriera vissuta tra lampi di talento, carattere forte e inevitabili attriti che, nelle piazze passionali come Bari, finiscono quasi sempre per amplificarsi. Ridurre però il loro percorso ai soli episodi controversi sarebbe ingeneroso.

Con il passare degli anni pregi e difetti emergono inevitabilmente all’interno di uno spogliatoio. E’ altrettanto vero che, soprattutto nei momenti più complicati della vita del Bari, Bellomo e Pucino hanno rappresentato due figure capaci di fare da collante all’interno del gruppo. Giocatori esperti, conoscitori dell’ambiente, punti di riferimento per chi arrivava e per chi doveva affrontare le inevitabili tempeste di una piazza esigente. L’ultimo periodo, però, aveva lasciato intuire che il ciclo fosse arrivato al capolinea.

Per Pucino hanno pesato anche le polemiche seguite al suo sfogo sui social, maturato dopo una presunta discussione con l’allora tecnico Moreno Longo, vicenda mai confermata ufficialmente ma che ha contribuito ad alimentare tensioni interne. Bellomo, invece, è finito al centro della nota vicenda dell’aereo, oltre a vivere qualche momento di attrito con una parte della Curva. Alla fine, probabilmente, la separazione era diventata la soluzione migliore per tutti.

Proseguire avrebbe rischiato soltanto di trasformare anni di appartenenza e sacrifici in una frattura definitiva, cancellando quanto di buono entrambi hanno lasciato al Bari. Con il loro addio si chiude un’altra pagina della vecchia guardia biancorossa. Una generazione che ha vissuto promozioni, delusioni, contestazioni e ripartenze, ma che, nel bene e nel male, ha rappresentato un’identità precisa.

Il nuovo Bari dovrà costruire altri leader. Sostituire le presenze in campo è possibile, rimpiazzare chi conosce il peso di quella maglia e, nei momenti più delicati, riusciva anche a tenere unito lo spogliatoio, sarà probabilmente la sfida più difficile.

Foto: SSC Bari

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