Franco è tornato in Italia. Il proprietario dell’ormai celeberrimo condominio abusivo in via Alessandria, a Modugno, ha ripreso possesso della sua abitazione. La ricerca dell’anziano creativo, che affitta baracche e posti auto rigorosamente a nero e senza contratto, non ha ancora dato l’esito sperato: il faccia a faccia con Antonio. Lo abbiamo cercato senza esito nelle vicinanze di alcune altre sue proprietà e in alcuni luoghi dove passa il tempo libero. Nel frattempo non è mancato altro tipo di incontro.
Tra i più significativi c’è senza dubbio quello col signor Ferrari, il proprietario della Peugeot 308 immortalata nel parcheggio del condominio già all’epoca del primo video. Per una quindicina di giorni, dopo il clamore mediatico, il pensionato aveva deciso di non parcheggiare, ma l’affitto mensile di 50 euro era già stato corrisponsto. Perché sprecarlo? Il signor Ferrati ha dunque rimesso la sua preziosa auto nel garage.
L’occasione è stata utile per comprendere il suo pensiero che, a dirla tutta, è anche quello dell’italiano medio. Al motto: “La gatta che freca e piage”, ecco la dimostrazione plastica di come l’Italia possa essere considerata per certi versi un Paese incivile, ma il vero problema a pensarci bene sono gli italiani. Tornando al problema del condominio, su cui pendeva un provvedimento già nel 2017, c’è da capire che fine debbano fare le persone che lo abitano, alle quali l’Amministrazione comunale ha proposto una sistemazione temporanea in comunità.

