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Altamura, aggrediti brutalmente operatori 118. Papappicco: “Ho temuto il peggio. Subito le bodycam”

7 Settembre 2025
– Autore: Redazione Quinto Potere
7 Settembre 2025
– Autore: Redazione Quinto Potere

“Un’aggressione selvaggia e gratuita da parte di chi stai soccorrendo. Il mio primo pensiero è stato quello di attirare l’attenzione dei balordi su di me e far da scudo ai miei sei collaboratori del 118. Qualche raschio e ammaccatura valgono bene la responsabilità di tornare incolumi al nostro lavoro e alle nostre famiglie. Poteva scapparci il morto questa volta. Ce la siamo visti brutta. Inutile chiedere al potere di cambiare le cose, non sono nato ieri. Chiedo che almeno si venga dotati al più presto di bodycam come ad esempio hanno fatto a Salerno. Documentare in tempo reale certe situazioni vale più di mille parole di solidarietà istituzionale di facciata, buoni propositi e denunce a vuoto in attesa del fattaccio”.

Sono le prime dichiarazioni di Francesco Papappicco, il medico del 118 in servizio presso la postazione di Altamura, aggredito ieri pomeriggio insieme ad altri operatori del servizio di emergenza-urgenza, intervenuti in via Manzoni, ad Altamura. La situazione è apparsa subito molto tesa. Inizialmente sul posto era giunta la sola ambulanza India, ma si è ritenuto necessario anche l’invio dell’Atomedica. Il paziente, che a quanto pare aveva sferrato pugni a una vetrata e su un muro, era visibilmente alterato, probabilmente perché sotto l’effetto dell’alcol.

In compagnia dell’uomo, c’era una seconda persona, che inveiva in egual misura. Nel mirino dei due è finito Papappicco, essendosi anche frapposto fra gli esagitati e i colleghi. Minacce di morte, aggressioni fisiche e sputi per diversi minuti. Neppure l’intervento delle pattuglie della Polizia Locale è servito a sedare il paziente fuori controllo. Si è divincolato in ambulanza e ha cercato di aggredire nuovamente il medico. Il clima è rimasto tesissimo anche dopo l’arrivo al Pronto Soccorso dell’ospedale Perinei, quando il paziente si è scagliato nuovamente contro Papappicco, che è riuscito a restare sempre lucido, senza compromettersi, pure avendone avuto più volte l’occasione.

La Asl di Bari ha espresso solidarietà al medico e al resto degli equipaggi aggrediti e si è resa disponibile a mettere loro a disposizione tutti i mezzi legali necessari. Fin quando non si riuscirà a mettere in campo misure concrete, quelle dei vertici della Asl avranno sempre il sapore delle parole vuote. In passato, anche attraverso le denunce di Saverio Andreula, presidente degli infermieri Baresi, abbiamo sollevato più volte il tema delle aggressioni ai danni dei sanitari, tanto del 118 quanto quelli in servizio nei Pronto Soccorso o in altri luoghi sensibili.