Genialata o scelta di marketing di pessimo gusto? Sta facendo discutere il cartello pubblicitario comparso davanti a una pasticceria del centro di Altamura. Il testo recita “Entra e assaggia le tette delle monache” ed è anche tradotto in inglese.
Sul manifesto campeggia poi il ritratto di una suora, poco più che bambina a quanto pare realizzata con l’intelligenza artificiale, che sorregge un vassoio di dolci posizionato in corrispondenza del torace.
E sui social c’è chi condanna la scelta. “Nemmeno un quintale di zucchero riesce a cancellare l’amarezza lasciata da questo manifesto. Ancora una volta si ricorre all’accostamento tra sesso e sacro, e tra sacro e corpo femminile, come scorciatoia comunicativa. Un’idea povera, che sa di arretratezza culturale. Stiamo ancora lì, sul fondo del barile delle idee, alla periferia della modernità”, scrive qualcuno.

