Amgas perde clienti nel mercato del gas e punta a una nuova alleanza per affrontare la concorrenza. I rappresentanti sindacali hanno chiesto al Comune di Bari un incontro per conoscere lo stato della procedura di riorganizzazione della società, che prevede la ricerca di un socio privato di maggioranza attraverso un bando pubblico.
I numeri evidenziano le difficoltà della municipalizzata: tra il 2018 e il 2025, Amgas ha perso 40.113 clienti nella fornitura del gas, passando da 104.781 a 64.668 utenze domestiche. Solo nell’ultimo anno la riduzione è stata di 4.262 clienti. Segno positivo, invece, per l’energia elettrica, settore in cui nel 2025 la società ha raggiunto 9.640 clienti, 156 in più rispetto al 2024. A riportarlo La Repubblica.
Tra le cause del calo del gas, l’azienda indica la concorrenza nel mercato libero, la riduzione dei consumi legata alle condizioni climatiche e il crescente efficientamento energetico degli immobili. «Nelle nuove costruzioni molto spesso si predilige un’alimentazione soltanto a energia», spiega il presidente di Amgas, Vanni Marzulli.
Per il segretario generale della Ust Cisl Bari, Giuseppe Boccuzzi, la società rappresenta un patrimonio importante per la città, ma ha bisogno di un partner per competere con i grandi operatori del settore.
Il percorso approvato dal Comune prevede una riorganizzazione delle società partecipate Gas Spa-Retegas Bari, che gestisce la distribuzione, e Amgas Srl, attiva nella vendita di gas ed energia elettrica. La procedura porterà alla pubblicazione di un bando a evidenza pubblica per individuare un socio privato di maggioranza, mentre il Comune manterrà una quota del 49%.
L’obiettivo è rafforzare la posizione di Amgas in un mercato sempre più competitivo, garantendo alla società nuove prospettive di sviluppo.

