Si allarga a macchia d’olio il caso dell’ex amministratore di condominio Luigi Morsillo, indicato da numerosi residenti come irreperibile e, secondo diverse testimonianze, trasferitosi in Thailandia. Sarebbero ormai una ventina i condomini foggiani che denunciano presunti ammanchi nelle casse condominiali e gravi esposizioni debitorie, nonostante il regolare pagamento delle quote da parte dei proprietari.
Dopo le prime segnalazioni arrivate da uno stabile di via Rovelli, nuove denunce sono emerse in diversi quartieri della città. Tra le situazioni più critiche figura quella del complesso residenziale Pal Edil Russo di via Luigi Pinto, dove il debito complessivo avrebbe raggiunto i 221mila euro tra bollette e utenze condominiali non saldate. I condomini, assistiti dall’avvocato Giovanni Marseglia, hanno presentato una querela alla Guardia di Finanza per truffa e appropriazione indebita.
Secondo quanto riferito dal legale, i residenti avrebbero scoperto un’esposizione debitoria di circa 150mila euro nei confronti di Acquedotto Pugliese, successivamente lievitata fino a oltre 220mila euro. Per evitare il distacco del servizio idrico, i proprietari sono stati costretti a versare una parte consistente della somma richiesta e a sostenere nuovamente il pagamento delle utenze.
Segnalazioni analoghe arrivano anche da via Molfetta, viale Candelaro e via Rione dei Preti, dove diversi condomìni avrebbero riscontrato conti in rosso, fornitori non pagati e servizi essenziali a rischio. Particolarmente delicata la situazione di uno stabile di via Rione dei Preti, mentre in via Molfetta 20 alcune famiglie sarebbero rimaste senz’acqua proprio all’inizio della stagione estiva.
Con il numero delle denunce in costante aumento, cresce tra i residenti la richiesta di maggiori controlli sulla gestione dei fondi condominiali e di accertamenti per chiarire l’entità delle presunte irregolarità.

