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Annino Gargano è il nuovo questore di Bari: “Torno a casa. Massimo impegno su criminalità e disagio giovanile”

12 Gennaio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
12 Gennaio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Si è insediato questa mattina il nuovo questore di Bari, il dirigente generale di pubblica sicurezza Annino Gargano. Campano di origine, Gargano torna a Bari dopo aver ricoperto, nel 2017 e 2018, l’incarico di capo della squadra mobile del capoluogo pugliese e, negli ultimi anni, la guida delle Questure di Brindisi e Messina.

“Mi sento di tornare a casa – ha detto incontrando i giornalisti – e porterò avanti il nuovo incarico con impegno, dedizione, passione, testa e cuore”. A Bari, da dirigente della Mobile, Gargano si è occupato di alcuni dei fatti di sangue e criminalità organizzata più cruenti di quegli anni, dalla guerra di mafia di Japigia, della primavera 2017, con tre omicidi in quattro mesi (il primo commesso la sera del suo insediamento, il 17 gennaio), all’agguato nel centro storico di Bitonto in cui, all’alba del 30 dicembre 2017, fu uccisa l’anziana sarta Anna Rosa Tarantino, vittima innocente di mafia ammazzata durante un inseguimento tra pusher rivali.

“Su quel sangue – ha detto Gargano – avevo giurato impegno, per risolvere l’omicidio e sgominare i gruppi criminali che si contendevano le piazze di spaccio e far sì che la città non diventasse una seconda Scampia, come già stava diventando”. I responsabili di quell’omicidio sono stati poi arrestati e condannati”.

“Qui a Bari – ha aggiunto – c’è una squadra Stato forte. Le dinamiche criminali, le problematiche legate alla microcriminalità, disagio giovanile e movida violenta, il contrasto allo spaccio e all’abuso di droga, come il crac di cui stiamo registrando un immissione sul mercato sempre più importante, le violenze di genere e le truffe agli anziani, saranno – ha assicurato il questore – la stella polare del mio impegno, per proteggere i cittadini di questa bellissima terra. Un impegno – ha concluso – che assumo con onore e grande responsabilità”.