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Apulia Film Commission, il direttore Parente a processo: è accusato di aver aggredito l’ex presidente Dellomonaco

23 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso
23 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Riesplode, proprio nel giorno di apertura del Bifest, il caso giudiziario che coinvolge Antonio Parente, direttore generale della Apulia Film Commission, chiamato a rispondere in sede penale delle accuse di aggressione nei confronti dell’ex presidente Simonetta Dellomonaco.

Secondo quanto emerso, Parente, 46 anni, è imputato per violenza privata e lesioni personali aggravate. L’inchiesta, avviata dopo la denuncia della Dellomonaco nel 2021, è stata chiusa nel giugno 2022 e ha portato alla citazione a giudizio per un’udienza fissata il 17 novembre davanti al Tribunale di Bari.

Al centro della vicenda un acceso confronto avvenuto il 29 novembre 2021: secondo l’accusa, il direttore avrebbe impedito alla presidente di lasciare l’ufficio, minacciandola e provocandole lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Parente ha sempre respinto ogni addebito, sostenendo che si trattò di una semplice discussione legata alla gestione dell’ente.

Il caso aveva già avuto strascichi interni: nel 2022 il consiglio di amministrazione dispose una sospensione di dieci giorni per il direttore. Ora però la vicenda riemerge con implicazioni anche politiche e istituzionali, con la Regione Puglia – principale finanziatore della Fondazione – che ha chiesto chiarimenti.