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Autovelox a Sammichele, la battaglia continua. Denunciati Sindaco e Polizia Locale: “Comportamento scorretto”

21 Maggio 2025
– Autore: Raffaele Caruso
21 Maggio 2025
– Autore: Raffaele Caruso

“Il Comune di Sammichele di Bari-Comando Polizia Locale ha fatto e sta facendo, ampio e reiterato uso di strumenti non conformi all’art. 192 del Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada, elevando migliaia di sanzioni amministrative sulla base di rilevazioni prive di qualsivoglia validità giuridica. Nonostante i ripetuti interventi della Corte di Cassazione che affermano con chiarezza l’illegittimità di sanzioni comminate in assenza di regolare omologazione del dispositivo utilizzato, l’Amministrazione Comunale ha continuato ad agire in totale spregio della legge”. Inizia così il comunicato stampa di Altvelox – Associazione Tutela Utenti della Strada.

“Si tratta di una condotta non riconducibile a semplice negligenza amministrativa, bensì a un atteggiamento ostinato e consapevole, posto in essere con piena cognizione della normativa violata e degli effetti pregiudizievoli prodotti sui cittadini. Risulta abnorme come il Comune di Sammichele di Bari nel triennio 2021/2023 abbia speso la somma di € 3.424.000 circa per il potenziamento delle attività di controllo delle violazioni in materia di circolazione stradale e abbia investito solo € 232.000 circa per gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade. L’uso continuato di tali strumenti, ben oltre il semplice errore materiale o interpretativo, trasforma l’accertamento della violazione in un abuso di potere, con potenziali ricadute sia in termini di responsabilità erariale che di responsabilità penale, per ipotesi configurabili, il falso ideologico e materiale e truffa ai danni della collettività”, si legge nel comunicato.

“È principio generale e consolidato che non è consentito all’Amministrazione pubblica perseguire un fine legittimo – quale il rispetto del Codice della Strada – mediante strumenti illegittimi o contrari alla legge. Il fine non giustifica il mezzo, e ancora meno quando il mezzo impiegato sia illegale, inidoneo e produttivo di effetti lesivi ai diritti fondamentali dei cittadini, che si trovano privati di tutela ed esposti a sanzioni arbitrarie. Si sottolinea che il sistema giuridico italiano non prevede una gerarchia tra poteri che consenta allo Stato – amministrazione di ignorare la giurisprudenza della Suprema Corte; al contrario, l’amministrazione è tenuta a conformarsi alle interpretazioni normative vincolanti, specie quando provenienti dagli organi di vertice della giurisdizione. Questa condotta Istituzionale, anche dichiarando alle Iene che il Tribunale di Bari avrebbe smentito la Corte di Cassazione, non solo mina la certezza del diritto, ma configura un vero e proprio abuso amministrativo, che trasferisce l’onere economico del contenzioso su cittadini già destinatari di provvedimenti illegittimi, inducendoli a rinunciare alla tutela dei propri diritti per ragioni meramente economiche. In un mondo in cui la giustizia viene rispettata, ogni cittadino si sente protetto e valorizzato. La cultura del rispetto delle leggi è la base per costruire società più eque e sicure: solo così l’impunità, che mina la fiducia nelle istituzioni, potrà essere sconfitta”.

“Oggi, più che mai, è fondamentale che ognuno di noi faccia la propria parte, anche denunciando comportamenti scorretti e sostenendo politiche che rafforzino il sistema giuridico. La legalità non è solo un insieme di regole, ma un patto sociale che ci unisce per un futuro migliore. Se ogni cittadino ha il dovere di agire con responsabilità, chi ricopre ruoli di potere ha il sacrosanto compito morale di dare l’esempio. Nessuno dovrebbe sentirsi al di sopra delle norme che garantiscono diritti e doveri per tutti. La lotta all’impunità inizia con la consapevolezza e la volontà di pretendere equità e trasparenza. Solo così possiamo costruire un futuro in cui legalità e giustizia siano valori condivisi e rispettati. In un mondo dove l’impunità sembra spesso avere la meglio, ricordiamoci che il rispetto delle leggi è il pilastro fondamentale di una società equa e sicura. Quando le regole vengono ignorate senza conseguenze, si mina la fiducia collettiva e si indebolisce il senso di giustizia – conclude -. L’Associazione Altvelox ha formalizzato oggi denuncia querela in capo al Sindaco, Vice Sindaco, e Dirigente Polizia Locale di Sammichele di Bari, chiedendo alla Autorità Giudiziaria di procedere penalmente nei loro confronti per tutti i reati che saranno ravvisati nei fatti descritti. In particolare che si proceda per i reati di cui agli art. 328 co.2 c.p. artt.. 356, 374, 476, 479 e art. 81, 110 con riferimento all’artt. 629 e 640 c.p.”.