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Bari, a Claudio Baglioni la sacra manna di San Nicola: “Indimenticabile il suo concerto tra le macerie del Petruzzelli”

13 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
13 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Questo pomeriggio, nella sala consiliare “Enrico Dalfino” di Palazzo della Città, il sindaco di Bari Vito Leccese ha ricevuto Claudio Baglioni, al quale è stata donata la sacra manna di San Nicola. L’evento è stato introdotto dal saluto del presidente del Consiglio comunale Romeo Ranieri e moderato dalla giornalista Serena Manieri.

A suggello del profondo legame di Claudio Baglioni con la città di Bari e con l’intero territorio pugliese si inseriscono i concerti del “GrandTour LA VITA È ADESSO”, il progetto musicale dal vivo ideato per celebrare il 40° anniversario dell’album più venduto di sempre nella storia della musica italiana, “La Vita è Adesso, Il Sogno è Sempre”.

Un’iniziativa straordinaria che, da fine giugno a metà settembre 2026, toccherà 40 luoghi di interesse culturale e artistico nei più suggestivi scenari all’aperto del nostro Paese, rendendo gli spettatori protagonisti di un viaggio irripetibile attraverso la bellezza, l’incanto della musica e la forza di emozioni senza tempo.

In Puglia il GrandTour arriverà ad agosto con tre tappe in altrettanti luoghi bellissimi – il 20 al fossato del Castello di Barletta (BAT), il 21 al parco archeologico di Egnazia (BR) e il 22 alla Cava dell’Erba di Apricena (FG) – ciascuno a suo modo testimone di una storia che attraversa i millenni e che parla di ingegno, talento e operosità.

L’incontro con Claudio Baglioni è stato dunque l’occasione, per il sindaco Leccese, di ringraziare un artista che nel tempo si è fatto portatore di un’idea di bellezza che passa dalla tutela e dalla valorizzazione dell’ineguagliabile patrimonio storico e culturale del nostro Paese, come pure di un’idea di umanesimo etico che non conosce pregiudizi né confini.

Per queste ragioni Vito Leccese ha voluto donare a Claudio Baglioni (già insignito a dicembre 2011 delle Chiavi della città dall’allora sindaco Michele Emiliano) la sacra manna di San Nicola, accompagnata dal seguente messaggio:

“A Claudio Baglioni, alfiere della musica e della cultura italiane, a suggello di un legame profondo con la comunità barese che nel tempo è cresciuta con le sue parole e le sue note e che non ha mai dimenticato la generosità e l’impegno del Maestro per la ricostruzione del Teatro Petruzzelli, culminati nel concerto “Per incanto e per amore” del 5 gennaio 2002 tra le macerie del politeama.

Un omaggio straordinario e un invito a credere nella bellezza e nella forza trasformatrice dell’amore. Lo stesso amore universale di cui è simbolo San Nicola, la cui sacra manna rappresenta il dono più prezioso che la città di Bari possa offrire ai suoi ospiti”.

Di seguito il testo integrale della pergamena celebrativa che il sindaco Vito Leccese ha consegnato questo pomeriggio a Claudio Baglioni nel corso dell’evento:

“Claudio Baglioni è uno degli artisti più amati e stimati della musica italiana, un cantautore straordinario, il musicista che ha ideato alcuni dei concept album più belli di sempre.

La città di Bari, che ha con il Maestro un legame speciale, non ha mai dimenticato “Per incanto e per amore”, il concerto che egli tenne il 5 gennaio 2002 tra le macerie del teatro Petruzzelli, affidando alla forza evocativa della musica un messaggio potentissimo di speranza e di futuro.

Un dono meraviglioso, quell’evento, per una comunità colpita al cuore dalla violenza dell’incendio doloso che 10 anni prima aveva ridotto in cenere il suo teatro più bello. Un invito a credere nella forza trasformatrice dell’amore e della bellezza, la testimonianza dell’urgenza di una ricostruzione insieme fisica e morale.

Con il suo GrandTour Claudio Baglioni e i concerti pugliesi, che toccheranno alcuni degli scenari di maggiore valore del nostro territorio, ci ricorda l’importanza di quel patrimonio paesaggistico e culturale che rende l’Italia un Paese unico al mondo per la qualità e la quantità di luoghi, monumenti e opere di inestimabile bellezza. Un patrimonio che sta a noi tutti tutelare e valorizzare in quanto rappresenta non solo il passato, ma il presente e soprattutto il futuro del nostro Paese. Perché educare alla bellezza e alla cura significa educare ai valori umani, etici e spirituali di cui oggi più che mai sentiamo il bisogno.

In 60 anni sul palco, la sensibilità artistica di Claudio Baglioni è sempre stata caratterizzata anche dal grande impegno sociale e la promozione del dialogo interculturale quale strumento di convivenza pacifica e solidale.

Il dono della sacra manna di San Nicola, il santo ecumenico per eccellenza, protettore degli ultimi e delle imprese audaci, è perciò il segno del legame che un’intera comunità sente con Claudio Baglioni riconoscendo in lui l’artista e l’uomo, con i suoi ideali, la sua sensibilità, il suo ineguagliabile talento”.