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Bari, a processo per rapina e minacce al fratello in centro. Assolto 37enne barese: “Il fatto non sussiste”

3 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
3 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Si è concluso con un’assoluzione il processo a carico di un 37enne barese accusato di aver rapinato, insieme a un complice rimasto ignoto, il fratello e un altro uomo nel centro di Bari il 20 giugno 2023. Secondo l’accusa, i due sarebbero stati minacciati con un coltello e taniche di benzina e derubati di denaro e una carta ricaricabile.

La Procura aveva chiesto una condanna a tre anni e otto mesi di reclusione. Tuttavia, il Tribunale ha assolto l’imputato con la formula “perché il fatto non sussiste”.

Determinanti le incongruenze emerse durante il dibattimento. Le testimonianze delle presunte vittime non hanno confermato quanto dichiarato inizialmente: versioni discordanti sull’uso delle taniche di benzina, incertezze sull’identità e sul rapporto tra le persone coinvolte e omissioni su alcuni oggetti che sarebbero stati sottratti. Elementi che non hanno convinto la giudice Antonietta Guerra, portando alla decisione di assolvere l’imputato.