Termina con un’assoluzione con formula piena il procedimento penale che vedeva coinvolto il noto commercialista Massimiliano Soave per traffico di influenze illecite.
Il nome di Soave era emerso nell’ambito dell’inchiesta su alcune tangenti a Trani insieme al Giudice Michele Nardi, la cui posizione è stata archiviata nel corso delle indagini. Soave, invece, era stato rinviato a giudizio per presunte concussioni ai danni di alcuni imprenditori davanti al Tribunale di Bari.
Nella giornata di ieri si è svolta l’udienza dibattimentale in cui la Giudice Luana Calzolaro ha accolto le eccezioni presentate dal difensore di Soave, l’avvocato Antonio La Scala, dichiarando l’assoluzione del commercialista perché “il fatto non sussiste” senza avviare l’istruttoria.

