Due giovanissimi baresi, di 17 e 18 anni, sono indagati e accusati di istigazione a delinquere, accensioni pericolose, fabbricazione e detenzione illegale di armi. La polizia postale nei mesi scorsi ha perquisito i loro cellulari e computer, i due sono coinvolti in un’inchiesta sull’acquisto e vendita di armi online sulla piattaforma Telegram (ma anche Discord e Signal).
Nella galleria dei telefoni sequestrati sono stati trovati video e foto di esplosioni di ordigni e di polvere da sparo contenuta in alcuni fogli di carta, probabilmente utilizzati per pubblicizzare il materiale venduto.
Ma non solo perché sono state anche trovate diverse transazioni finanziarie, file contenenti le credenziali di autenticazioni di vari utenti ad app di banche, amazon, aziende di telefonia.

