Gli ultimi episodi di cronaca hanno nuovamente seminato panico e terrore a Bari tra omicidi, sparatorie e avvertimenti. La sensazione è che in città sia in corso una guerra tra i clan per il controllo degli affari illeciti, trainata dalle giovani leve in cerca di potere e di dominio e favorita dal reclutamento facile di armi e droga.
La sensazione è che gli schemi siano saltati, seppure il sindaco di Bari Vito Leccese è sicuro del fatto che la città abbia gli anticorpi giusti per resistere a tutto questo. Ne abbiamo parlato con Raffaele Diomede, educatore e per pochi giorni ex assessore ai Controlli, alla Legalità, alla Trasparenza e all’Antimafia sociale del Comune di Bari.

