È morta in ospedale la mamma del professionista barese di 48 anni, arrestato e posto ai domiciliari dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio che avrebbe cercato di porre fine alle sofferenze della madre, gravemente malata, rimettendosi “alla volontà di Dio”.
La donna era ricoverata all’ospedale Di Venere in gravissime condizioni. Il 15 dicembre scorso l’uomo ha staccato gli ausili e le apparecchiature che tenevano in vita la madre. A scoprirlo un’infermiera che frequentava l’abitazione per prestare le cure domiciliari alla paziente.
L’operatrice ha allertato il 118 e i Carabinieri che hanno raccolto la sua testimonianza. Il 48enne, già in passato, è stato protagonista di comportamenti scorretti con diversi assistenti.
Interrogato dal gip lunedì, il 48enne ha fatto scena muta. Ai medici che per primi avevano soccorso la mamma aveva invece detto che aveva staccato i dispositivi per farla smettere di soffrire e che in tal modo sarebbe stata fatta la volontà di Dio.

