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Bari, il pestaggio di Giuditta a parco Rossani: l’imputata Angela Memoli chiede la messa alla prova

4 Novembre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
4 Novembre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Angela Memoli, 34 anni, imputata per l’aggressione alla studentessa Giuditta D’Elia avvenuta il 23 luglio scorso al Parco Rossani di Bari, ha chiesto la messa alla prova e la revoca delle misure cautelari.

La donna, dipendente della società che gestisce i bagni pubblici comunali e attualmente agli arresti domiciliari, dovrà comparire oggi davanti al Tribunale di Bari, presieduto dal giudice Alessandro Leoci.

La Procura aveva chiesto il giudizio immediato. Memoli, difesa dall’avvocato Donato Colucci, è accusata di lesioni personali aggravate dai futili motivi, dall’aver agito in concorso con più persone e dall’aver istigato alcuni minorenni a commettere il reato.

La richiesta di messa alla prova prevede un percorso alternativo al processo, da svolgere sotto il controllo del Tribunale, che in caso di esito positivo può portare all’estinzione del reato. Per accedere alla misura sarà necessario anche il consenso della Procura.