Il Comune di Bari compie un nuovo passo nel delicato percorso che dovrebbe condurre la SSC Bari al superamento della multiproprietà. Il sindaco Vito Leccese ha ufficializzato la composizione del Comitato di Garanzia e Trasparenza. Questo, l’organismo chiamato a verificare il rispetto degli impegni assunti dalla proprietà biancorossa nei confronti della città. L’organismo sarà composto da undici figure individuate, secondo quanto precisato da Palazzo di Città, esclusivamente per autorevolezza, competenza e rappresentatività sociale.
Il loro compito sarà quello di monitorare l’attuazione degli impegni assunti dalla società e garantire alla cittadinanza un flusso costante di informazioni sullo stato di avanzamento del percorso. Faranno parte del Comitato: Francesco Cassano, Antonello Valentini, Umberto Fratino, Nicola Favia, Don Angelo Cassano, Gaetano Sassanelli, Vincenzo Vito Chionna, Luciana Di Bisceglie, Isabella Cardone, Giuseppe Catalano ed Antonio Di Gennaro. Il Comune garantirà supporto logistico e organizzativo alle attività del Comitato, pur sottolineando che l’organismo opererà in autonomia sia rispetto all’amministrazione comunale sia rispetto alla società sportiva e alla proprietà del club.
Il Comitato si doterà di un regolamento interno che disciplinerà modalità operative, criteri di valutazione e procedure di comunicazione nel rispetto dei principi di autonomia, imparzialità, responsabilità e trasparenza. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, l’organismo dovrà rappresentare un punto di riferimento per la tifoseria e per l’intera comunità barese.
Nel ringraziare i componenti per aver accettato l’incarico a titolo gratuito, il sindaco Vito Leccese ha dichiarato che: “Abbiamo scelto persone di riconosciuta indipendenza e credibilità affinché possano accompagnare questo percorso con la massima autorevolezza, nell’interesse esclusivo di Bari e dei colori biancorossi”. La costituzione del Comitato rappresenta uno degli elementi più significativi emersi dal confronto tra Comune e proprietà nelle ultime settimane. Per la prima volta viene istituito un organismo esterno incaricato di seguire da vicino il percorso annunciato dalla famiglia De Laurentiis verso una futura cessione o apertura della compagine societaria.
Resta ora da capire quali saranno gli strumenti concreti a disposizione del Comitato e soprattutto quale sarà la capacità effettiva di incidere sul processo. Ciò che appare certo è che, da oggi, il cammino verso il superamento della multiproprietà avrà undici osservatori chiamati a riferire periodicamente alla città sugli sviluppi del futuro biancorosso.

