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Bari, nave con bandiera della Guinea-Bissau fermata nel porto: carenze di sicurezza e condizioni di vita inadeguate

10 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
10 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Una nave mercantile battente bandiera della Guinea-Bissau, proveniente dalla Grecia e carica di grano, è stata sottoposta a fermo amministrativo nel porto di Bari dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera al termine di un’ispezione durata oltre dieci ore. I controlli hanno evidenziato numerose irregolarità legate alla sicurezza della navigazione e alle condizioni di vita dell’equipaggio.

Tra le criticità riscontrate figurano dispositivi di emergenza non conformi alle normative internazionali, cabine fatiscenti, impianti igienici malfunzionanti e scarse provviste di bordo. La nave, costruita nel 2004, era già considerata “a rischio” ed era stata fermata in passato nei porti di Patrasso e Trieste.

A bordo lavorano marittimi di nazionalità russa e azera. Con il terzo provvedimento di detenzione negli ultimi 24 mesi, l’imbarcazione sarà automaticamente bandita da tutti i porti aderenti al Paris MOU, l’accordo internazionale che riunisce gran parte dei Paesi europei e il Canada.

Il fermo potrà essere revocato solo dopo la completa eliminazione delle irregolarità e una nuova ispezione positiva della Guardia Costiera. Anche in quel caso, però, la nave non potrà attraccare nei porti europei per un lungo periodo.