Skip to content

Bari, nuova sede dell’Accademia di Belle Arti all’ex Caserma Rossani: sopralluogo nel cantiere – FOTO

23 Febbraio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
23 Febbraio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Questa mattina il sindaco Vito Leccese, l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi e il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari Rocky Malatesta, , accompagnati dai responsabili dell’impresa appaltatrice, hanno effettuato un sopralluogo all’interno dell’area della ex Rossani, dove procedono i lavori per la realizzazione della nuova sede dell’Accademia che interessano i fabbricati D e H (cfr planimetria in allegato)

Per quanto riguarda l’edificio D – che ospiterà la nuova Aula Magna (dedicata alla didattica teatrale e alle rappresentazioni), con un’ampia sala da 300 posti per il pubblico, il foyer e il palco con camerini, oltre ad aule didattiche, laboratorio di scenotecnica, spazi distributivi e servizi igienici – dopo la conclusione degli interventi strutturali e la realizzazione del soppalco, è stato praticamente ultimato il rifacimento completo del tetto e ora le maestranze sono al lavoro sulla parte impiantistica.

Sull’edificio H – che ospiterà uffici per i docenti e per la consulta, aule didattiche, sala professori, sala riunioni, oltre a spazi distributivi e servizi igienici – invece, conclusi gli interventi strutturali ed eseguiti i divisori interni, sono state ultimate le lavorazioni propedeutiche alla realizzazione del tetto verde, la cui piantumazione prenderà il via in primavera, mentre proseguono i lavori sulle componenti impiantistiche.

La sede della nuova Accademia di Belle Arti, come noto, sarà completa una volta effettuati gli interventi previsti sul fabbricato E (candidati al bando per la selezione dei Piani di Sviluppo in aree dismesse o in disuso indetto dalla presidenza del Consiglio dei Ministri): qui sono previsti atri, laboratori di incisione, laboratori di grafica, laboratori di decorazione, laboratori di plastica ornamentale, laboratori di decorazione e falegnameria, laboratori di anatomia, laboratori di scultura, aule multimediali, laboratori di pittura, laboratori di fashion, un’aula multimediale cinema/TV a gradoni, oltre a servizi e camerini, depositi, spazi distributivi, uffici per i docenti e servizi igienici.

Si ricorda che le scelte progettuali per la collocazione delle diverse funzioni e i criteri generali per le operazioni di restauro degli edifici esistenti sono state condivise con la Soprintendenza e guidate dai vincoli esistenti, in modo tale da preservare la leggibilità delle strutture originarie e da risultare in linea con il restauro realizzato per gli altri due edifici che a breve ospiteranno il polo bibliotecario della Regione Puglia. In fase di elaborazione si è tenuto conto delle esigenze funzionali e quantitative dell’Accademia, garantendo modalità di accesso differenziate ai diversi ambienti didattici, amministrativi, laboratoriali al fine di consentire la massima integrazione tra gli spazi e le attività, anche in considerazione della particolare tipologia degli edifici.

La realizzazione della nuova Accademia di Belle Arti (edifici D e H) è finanziata con fondi FSC per circa 18 milioni di euro.

Al termine del sopralluogo all’interno dei due immobili, il sindaco e l’assessore Scaramuzzi hanno voluto recarsi negli spazi esterni per verificare l’andamento dei lavori di scavo per la realizzazione del parcheggio interrato sul quale sorgerà la nuova piazza d’Arti (al posto della vecchia piazza d’Armi). Gli interventi sono in corso nella porzione in cui sarà eseguito il parcheggio a due livelli, con 490 posti auto, stalli per biciclette e ciclomotori e servizi per gli utenti. L’infrastruttura sarà realizzata attraverso delle rampe lineari, con ingresso da corso Benedetto Croce e uscita su via Giulio Petroni.

Le operazioni di scavo procedono celermente nell’area già autorizzata dalla Soprintendenza, in quanto ritenuta libera da elementi di interesse archeologico: nella restante parte (circa un terzo dell’area complessiva) sono già state eseguite le ispezioni attraverso l’uso di droni ed è attualmente in corso l’indagine archeologica da parte dei tecnici della Soprintendenza. Terminata l’indagine, sarà sempre la Soprintendenza ad autorizzare l’avvio degli scavi.

Una volta completato il parcheggio interrato, sulla superficie corrispondente sarà eseguita una piazza alberata, la cosiddetta Piazza d’Arti, con pavimentazioni di pregio già valutate positivamente dalla Soprintendenza.

L’intervento è finanziato con fondi PNRR (Missione 5: Lavoro, inclusione sociale e coesione territoriale Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” Investimento 2.2 “Piani Urbani Integrati”) per oltre 20 milioni di euro.

“Grazie a questo cantiere- ha commentato il sindaco Leccese -, restituiremo all’Accademia di Belle Arti, un’istituzione universitaria prestigiosa, una sede funzionale e moderna che le consentirà di accrescere la propria attrattività anche attraverso nuove modalità, spazi e strumenti dedicati alla formazione. Una volta completati i lavori, la presenza dell’Accademia all’interno della ex Rossani, accanto alla Public library regionale, concorrerà a rendere questo luogo della città un polo metropolitano e regionale dedicato alla cultura e alle arti.

Contestualmente procedono i lavori di realizzazione del parcheggio interrato che metterà a disposizione dei residenti della zona e dei frequentatori di quest’area circa 500 posti auto, e che in superficie sarà attrezzato a verde con l’esecuzione della Piazza d’Arti, immaginata come uno spazio dedicato all’incontro e alla socialità.Per quanto riguarda l’edificio che ospiterà la Casa della cittadinanza, i lavori sono ormai alle battute finali.

Da sindaco, sono molto orgoglioso di questa grande opera di rigenerazione che sta trasformando quello che per decenni è stato un luogo in abbandono, sottratto alla fruizione pubblica, in un spazio attrezzato per la cultura, la conoscenza e il tempo libero”.