Una petizione per salvare il Chiringuito, storico chiosco del molo San Nicola a Bari, e tutelare un’attività che da circa 80 anni fa parte della vita cittadina. La mobilitazione è partita domenica pomeriggio, mentre sul futuro del locale pesano le nuove procedure per l’assegnazione delle concessioni demaniali.
Dal 5 ottobre, l’attività si sposterà temporaneamente di poche decine di metri per consentire i lavori di riqualificazione del waterfront. Il ritorno nella sede originaria è previsto entro la fine di maggio 2027, secondo il cronoprogramma comunale.
Per la famiglia Rossini, proprietaria del chiosco, la possibilità di continuare a lavorare durante il cantiere rappresenta un risultato importante, sia dal punto di vista economico sia per i dipendenti.
Le preoccupazioni riguardano soprattutto il futuro, legato alle gare per le concessioni demaniali avviate dal Comune nell’ambito dell’adeguamento alle regole europee sulla concorrenza. La petizione punta quindi a sensibilizzare la cittadinanza e a difendere uno storico punto di riferimento per i baresi.

