La SSC Bari ha annunciato il rinnovo del contratto di Moussa Balla Mane. Il terzino italo-senegalese resterà legato al club fino a giugno 2029. Una notizia che, in un contesto societario stabile, rappresenterebbe un normale tassello della programmazione tecnica in vista del ritiro di luglio. Nel Bari di oggi finisce inevitabilmente per aprire un interrogativo. Al di là del comunicato ufficiale, la domanda che molti si stanno ponendo è semplice: chi ha deciso questo rinnovo?
Se il direttore sportivo non è stato ancora nominato, chi ha condotto la trattativa? Se manca persino l’allenatore, sulla base di quale progetto tecnico vengono prese decisioni pluriennali? Sono interrogativi che finiscono inevitabilmente per alimentare la sensazione che, al di là delle future presentazioni ufficiali, le decisioni continuino ad arrivare da un centro di comando già ben definito. L’ufficialità di Pierpaolo Marino come direttore generale non può bastare per tessere le fila di un progetto che avrebbe dovuto essere già limpido.
Da settimane si rincorrono indiscrezioni sull’arrivo dei nuovi dirigenti, sui possibili annunci e sulla futura organizzazione dell’area sportiva ma di concreto, nulla. La comunicazione della società, anziché dissipare i dubbi, finisce così per generarne di nuovi. Ogni operazione annunciata prima dell’insediamento ufficiale del nuovo assetto rende sempre più sottile il confine tra ciò che viene raccontato e ciò che, nei fatti, sembra già essere operativo. Nel calcio la trasparenza passa anche da questi dettagli. Non basta comunicare che un contratto è stato rinnovato: sarebbe altrettanto importante spiegare chi sta costruendo il Bari del futuro.
Perché, mentre i tifosi attendono ancora di conoscere i volti chiamati a guidare la rinascita biancorossa, qualcuno – e non può essere solo Pierpaolo Marino – , evidentemente, quella squadra la sta già progettando. E finché quel qualcuno resterà senza nome, ogni comunicato rischierà di trasformarsi più in una fonte di interrogativi che in una risposta alle attese della piazza.
Foto: SSC Bari

