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Bari-Scafatese, Rastelli non cerca alibi: “Dobbiamo assolutamente vincere”

30 Ottobre 2026
– Autore: Claudia Santoro
30 Ottobre 2026
– Autore: Claudia Santoro

Non c’è più molto spazio per le parole, né tantomeno per i passi falsi. Alla vigilia di Bari-Scafatese, Massimo Rastelli indica senza troppi giri la strada che i biancorossi dovranno percorrere al San Nicola: vincere e, possibilmente, tornare anche a convincere. La classifica impone di accelerare, mentre le ultime prestazioni hanno lasciato più di qualche interrogativo sulla capacità della squadra di trovare continuità nel gioco e nei risultati.

Il tecnico biancorosso parte proprio dall’importanza della sfida: “È una gara importantissima perché dobbiamo assolutamente vincere e migliorare rispetto alle ultime prestazioni. Siamo chiamati a fare prestazione e risultato“.

Due concetti, prestazione e risultato, che dovranno necessariamente tornare a viaggiare insieme. Rastelli non nasconde come nelle ultime uscite il Bari abbia perso qualcosa soprattutto nella gestione del pallone: “Sia nella gara contro il Crotone che contro la Casertana abbiamo perso qualità nel palleggio, cosa che non ho visto contro il Potenza, dove secondo me abbiamo giocato bene a calcio. Conta molto l’avversario, però la serenità e la gestione della palla ti portano poi a sviluppare un gioco maggiormente fluido“.

Di fronte ci sarà una Scafatese che il tecnico conosce particolarmente bene, anche per ragioni personali. Guai, dunque, a lasciarsi ingannare dall’etichetta di neopromossa: “Affrontiamo una bellissima realtà che conosco benissimo perché è la squadra della città dove sono cresciuto. Conosco la forza e l’ambizione di questa piazza. Gioca un ottimo calcio e ha idee importanti che riesce a mettere in pratica. Ha la leggerezza e l’entusiasmo della neopromossa. Noi dobbiamo fare le cose bene e in un certo modo”.

Sul fronte delle scelte, Rastelli deve fare i conti con l’assenza di Grgic: “Grgic non è disponibile e non è convocato. Prisco può essere una valida alternativa”.

Più lapidaria, invece, la risposta relativa a Esposito: “Su Esposito c’è poco da spiegare, sulla base di quello che vedo“.

Il tecnico torna poi sul rendimento complessivo della squadra e sulle difficoltà incontrate finora: “Abbiamo ottenuto il massimo che potevamo ottenere con mille difficoltà“.

Rastelli difende però l’atteggiamento del gruppo durante il lavoro settimanale. Il problema, semmai, è riuscire a trasferire sul terreno di gioco quanto viene mostrato lontano dai riflettori: “Il gruppo lavora sempre al massimo, con grande disponibilità e voglia. Da questo punto di vista difficilmente ho dovuto riprendere un calciatore. Dobbiamo cercare di portare in partita quello stesso atteggiamento che riusciamo ad avere negli allenamenti“.

Un passaggio viene riservato anche alle scelte effettuate e alla condizione di alcuni elementi utilizzati nelle ultime gare: “In campo c’erano nove giocatori con pochissimo minutaggio”.

Al San Nicola, però, minutaggio, difficoltà e attenuanti dovranno inevitabilmente lasciare spazio al campo. Contro la Scafatese il Bari è chiamato a fornire una risposta che vada oltre i progressi intravisti durante la settimana. Rastelli lo ha detto chiaramente: servono prestazione e risultato. E, arrivati a questo punto della stagione, soprattutto i tre punti.

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