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Bari, spese personali con i soldi del Petruzzelli. Assolta Antonella Rinella: era accusata di peculato e riciclaggio

18 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
18 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

BARI – Il Tribunale di Bari ha assolto Antonella Rinella, ex capo di gabinetto del Comune di Bari durante l’amministrazione di Michele Emiliano e moglie dell’ex direttore amministrativo della Fondazione Petruzzelli, Vito Longo, dalle accuse di peculato e riciclaggio relative a fatti avvenuti tra il 2010 e il 2015.

I giudici hanno disposto l’assoluzione dal reato di riciclaggio perché il fatto non costituisce reato e da quello di peculato perché non ha commesso il fatto. La Procura aveva chiesto una condanna a tre anni e sei mesi di reclusione.

Secondo l’accusa, Rinella avrebbe beneficiato, insieme al marito, di somme sottratte alle casse della Fondazione Petruzzelli attraverso acquisti personali mascherati da forniture per il teatro e avrebbe ricevuto sul proprio conto circa 135mila euro ritenuti provento delle tangenti incassate da Longo.

Quest’ultimo, quattro anni fa, aveva patteggiato una pena di tre anni e nove mesi di reclusione, risarcendo la Fondazione con oltre un milione di euro. Il Tribunale ha però escluso qualsiasi coinvolgimento di Antonella Rinella nella sottrazione dei fondi e nel presunto riciclaggio delle somme provenienti dalle corruzioni contestate al marito.