Il professionista barese, accusato di tentato omicidio per aver staccato i supporti vitali all’anziana madre malata terminale, è tornato libero.
Il 22 gennaio scorso l’uomo era finito ai domiciliari dopo essere stato sottoposto al divieto di avvicinamento alla madre e aver rifiutato il braccialetto elettronico.
La donna è morta nei giorni scorsi. In seguito al decesso, gli avvocati dell’uomo hanno chiesto e ottenuto la revoca della misura. Il pm Isabella Ginevra non ha disposto l’autopsia e i funerali sono già stati celebrati.

