Il Comune di Bari valuta una sorta di Daspo per gli utenti dei monopattini elettrici in sharing che violano ripetutamente il Codice della strada. La proposta prevede di impedire il noleggio a chi ha già commesso quattro infrazioni e potrebbe essere inserita nel prossimo bando per l’affidamento del servizio.
L’ipotesi è emersa durante l’audizione dell’assessore ai Lavori pubblici Domenico Scaramuzzi e del dirigente Claudio Laricchia davanti alla commissione consiliare Trasparenza, presieduta da Antonio Ciaula.
Il nuovo bando, che sarà pubblicato prima della scadenza delle attuali proroghe, fissata al 30 novembre 2027, punta anche a contrastare la sosta selvaggia dei mezzi. Gli operatori dovranno predisporre un piano con aree di rilascio segnalate e georeferenziate, visibili sulle applicazioni, oltre a garantire una distribuzione più efficiente dei monopattini anche nei quartieri periferici.
La stretta nasce anche dai comportamenti scorretti registrati negli ultimi anni, tra monopattini utilizzati da più persone contemporaneamente e passaggi con il semaforo rosso. Resteranno inoltre in vigore gli obblighi previsti dalla normativa nazionale, tra cui casco, contrassegno identificativo e assicurazione.
Dal luglio 2020, quando il servizio è stato avviato in città, sono stati effettuati oltre 3 milioni di noleggi, con una media di circa 120mila al mese e spostamenti di circa tre chilometri a tratta. A riportarlo La Repubblica.

