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Bari, Vaughn e il progetto da 248 milioni per i due stadi: via la pista d’atletica al San Nicola. Dettagli e tempistiche

6 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso
6 Ottobre 2026
– Autore: Raffaele Caruso

È ufficialmente partita la Conferenza di servizi preliminare sulla proposta di riqualificazione degli stadi San Nicola e Della Vittoria, presentata dalla società Stadio&Co. L’imprenditore del real estate Gregory Vaughn e Paola Leone, partner del progetto, hanno illustrato il piano insieme ai professionisti degli studi Chiomenti, Deloitte e Kundig, quest’ultimo coinvolto nel progetto condiviso con lo studio di Renzo Piano.

L’intervento, dal valore complessivo di 248 milioni di euro, punta a trasformare i due impianti in strutture vive durante tutto l’anno, non limitate ai soli eventi sportivi. Al San Nicola il progetto prevede l’eliminazione della pista d’atletica, l’ampliamento della copertura e l’abbassamento del livello del terreno di gioco. Interventi che consentirebbero anche di aumentare il numero dei posti a sedere. Lo stadio, è stato ribadito, resterebbe la casa della squadra di calcio di Bari.

Diverso il destino dello Stadio della Vittoria, dove si punta alla riqualificazione della pista d’atletica e al potenziamento degli spazi destinati alle diverse discipline sportive. L’obiettivo dichiarato dai proponenti è quello di coniugare la storia dei due impianti con elementi di innovazione, mantenendone le strutture portanti ma aggiornandone funzioni e servizi. Secondo Stadio&Co., l’investimento avrebbe inoltre importanti ricadute sull’economia locale e regionale.

Alla riunione hanno partecipato, oltre ai rappresentanti della società proponente, esponenti della Regione Puglia, del Comune di Bari, dell’ASL e degli altri enti coinvolti nella Conferenza di servizi. Ora si apre l’iter amministrativo: gli enti avranno 15 giorni per richiedere eventuali integrazioni o chiarimenti, mentre la Conferenza dovrà concludersi entro 60 giorni.

Successivamente la proposta potrà essere adeguata alle indicazioni ricevute e, qualora venga riconosciuto il pubblico interesse, si passerà alla gara pubblica. Dopo l’individuazione dell’aggiudicatario arriveranno la convenzione con il Comune, la progettazione esecutiva e, infine, l’avvio dei lavori.